Il prurito intimo è un sintomo molto fastidioso che può colpire sia in età adulta che in età pediatrica.
Gli slip terapeutici DermaSilk INTIMO hanno dimostrato di aiutare a combatterlo già entro i primi due giorni di utilizzo. E' questo quanto emerge dall'indagine condotta con la collaborazione delle prime 100 donne che hanno aderito all'iniziativa "Migliorate o Rimborsate" (Video).
Le cause del prurito intimo possono essere classificate in:
- cause di origine infettiva;
- cause di origine non infettiva;
Una terza tipologia è il prurito intimo classificato come idiomatico o “sine materia”. In questi casi esso non è riconducibile a nessuna delle due cause precedenti.
Il prurito, a seconda della ricorrenza, è classificato in:
- Acuto (il prurito intimo si manifesta con attacchi molto intensi ma brevi).
Questa tipologia di prurito è tipica delle infezioni da lieviti e delle dermatiti da contatto.
- Cronico (il prurito intimo è duraturo e continuo).
Tipico di patologie come il Lichen Scleroso, il Lichen Planus, il Lichen Simplex, la Psoriasi o la Neoplasia Intraepiteliale.
- Ricorrente (il prurito intimo si interrompe per dei periodi di tempo e poi si ripresenta).
Tipico di problematiche come infezioni da lieviti, dermatiti da contatto, herpes, dermatosi infiammatorie o reazioni all'uso di droghe.
La maggior parte delle volte, il prurito intimo nelle donne è riconducibile a vulvovaginiti di natura infettiva o a vulvovaginiti di natura non infettiva.
Nel primo caso, il prurito intimo non si manifesta da solo ma con bruciore, perdite vaginali (a ricotta) e dolore durante i rapporti sessuali.
In caso di vulvovaginiti di natura non infettiva invece, il prurito intimo si manifesta insieme a bruciore, dolore, leucorrea e, nei casi più gravi può essere presente anche l’edema. Molto spesso questo tipo di vulvovaginiti sono favorite da cattive abitudini igieniche; rapporti sessuali con scarsa lubrificazione; uso di intimo sintetico/salvaslip/indumenti attillati che non consentono la traspirazione o fattori di origine psicologica.
Vulvovaginiti batteriche
Molto spesso si presentano con perdite vaginali e irritazione cutanea esterna, altre volte invece si possono manifestare senza perdite ma con bruciore e secchezza. A seconda dell’agente batterico che le provoca, possono essere da: Chlamydia Thrachomatis, da Neisseria Gonorrhoeae, da Treponema pallidum, da Haemophilus Ducreyi o da Calynunatobacterium Granulomatis.
La causa è molto spesso da attribuire a: igiene intima sbagliata, uso di diaframmi intrauterini, diabete, deficit immunitari o attività sessuale non protetta con partner diversi.
Vulvovaginiti micotiche
L’agente maggiormente responsabile di questo tipo di vulvovaginiti è la Candida (vedere approfondimento curare Candida) e, nell’80-89% dei casi la Candida Albicans.
È un tipo di infezione che si può manifestare sia in maniera asintomatica che acuta o recidivante.
Quando l’ecosistema vaginale viene alterato o il suo pH subisce delle variazioni si presentano le condizioni ideali che permettono a questo lievito di attaccare. Spesso le alterazioni dell’ecosistema vaginale sono dovute a terapie a base antibiotica, a situazioni con difese immunitarie basse o stress.
I fattori che predispongono all’insorgenza di questa problematica sono fattori immunitari, fattori endocrini, diabete, sindrome metabolica, o squilibri alimentari (come eccesso di zuccheri semplici e lieviti) o, ancora, uso di intimo sintetico, salvaslip, pantaloni attillati che non consentono l’adeguata traspirazione.
Cosa fare in presenza di prurito intimo:
La prima cosa da fare è consultare il proprio medico per individuare la causa della problematica.
Comunque, in presenza di questo disturbo è importante:
• Evitare intimo sintetico/colorato o pantaloni/calze troppo aderenti. Questo per consentire alla zona vulvare la corretta traspirazione, evitando così che si formino dei ristagni di secrezioni che possono aumentare la probabilità di sovrainfezioni.
• Usare i salvaslip solo nel periodo del ciclo mestruale.
• Al mare o in piscina non tenere addosso il costume bagnato, per evitare il proliferare di microrganismi che possono danneggiare l'ecosistema vaginale.
• Non usare disinfettanti e prodotti aggressivi.
• Consultare il ginecologo per l’utilizzo di lavande vaginali.
• Avere rapporti sessuali protetti
• Eseguire l’igiene intima dalla vulva verso il retto.
• Seguire un’alimentazione a basso contenuto di zuccheri e che favorisca l'equilibrio dell’intestino.

Gli slip DermaSilk hanno dimostrato la loro efficacia nel combattere il prurito intimo, il bruciore e il dolore, sintomi tipici delle vulvovaginti di natura infettiva e non infettiva.
Studi scientifici hanno dimostrato l'intimo DermaSilk contrasta la proliferazione di microrganismi patogeni aiutando il mantenimento del corretto livello di umidità e pH nell'area vulvare.
Le informazioni presenti in questo sito non possono in alcun modo sostituirsi alla diagnosi, alla cura e al trattamento da parte del medico.